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Ringraziamenti e aggiornamenti dei due giorni 19/20 Maggio 2020 #noisiamoinvisibiliperquestogoverno

Lettera di suor Anna Monia Alfieri

Carissimi, sorelle, presidi, docenti, genitori, allievi, amici: la maratona dei due giorni di rumore educativo (link info) ha raggiunto il suo scopo: aprire una breccia.

E’ stato un evento storico: migliaia di persone hanno popolato la piazza virtuale per 48 ore e ancora oggi fra video, canti, recite, flash-mob, conferenze, dirette con 45 mila connessi, 200 mila visualizzazioni, grafici, tabelle, disegni, fotografie, c’è il segnale che il tema sta a cuore. Questi due giorni sono stati un tripudio di festa e di colori, ma anche di dibattiti intelligenti: #noisiamoinvisibiliperquestogoverno ha dato volto a migliaia di persone, docenti, genitori, studenti, ricercatori, studiosi, cittadini, salotti virtuali, tavole rotonde, tutto in diretta Fb…

D’altra parte l’emergenza covid ci ha spalancato una piazza virtuale che conta 20mila collegamenti per volta. Le dirette live delle scuole sono state a pioggia sui siti delle scuole, innumerevoli. Le piazze, quando raccolgono 100mila persone, ci paiono un successo: ecco, a poche ore dalla maratona la piazza del “mondo delle famiglie” della scuola paritaria conta centinaia di migliaia di persone, un fiume di gente composta che ha dato volto a questi invisibili.

Questo segna un cambiamento epocale: a 20 anni dalla legge sulla parità non si sarebbe potuto immaginare uno scenario più suggestivo perché, a dirsela tutta, o le famiglie la spuntano adesso, o mai più. E’ questo è il tempo favorevole. E’ un cambiamento strutturale, un approccio alla politica che la porta a ritornare ad essere la più alta forma della carità, ma che impone a ciascuno di essere una presenza responsabile, da Cittadini seri che chiedono alla politica una risposta responsabile. Cittadini che interpellano seriamente la politica a prendere posizione e a rispondere.

Dopo una giornata sciopero in piazza delle paritarie, la pressione ha fatto sì che il Governo, trovandosi letteralmente travolto da questi invisibili, dopo le dichiarazioni che “nessuno deve restare indietro nel rispetto della libertà di scelta educativa dei genitori e nella custodia del pluralismo educativo quale valore aggiunto” (Azzolina), ci ha dovuto mettere altri 70 Mln di euro, portando il fondo iniziale, previsto solo per i bimbi dell’Infanzia di euro 80 Mln, a 150 Mln di euro. Sono briciole che non possono risolvere il problema e lo sa bene il Governo, come tutti i parlamentari di centrodestra (FI-FDI-LEGA-UDC), i membri del governo Pd e Iv, NCI e gruppo misto che si sono impegnati a fare fronte comune per vincere la partita del cuore; non solo i singoli parlamentari ma i leader sono scesi in campo, impegnando il partito (link).

Dobbiamo essere fiduciosi e concentrati sull’obiettivo (non possiamo disperdere le energie): ora in Parlamento si vota e possono passare gli emendamenti. Ho rilasciato una intervista dove spiego i dettagli e vi prego di leggerla; cosi penso di rispondere alla domanda “cosa abbiamo ottenuto”. Il governo Conte abbandonerà 300mila studenti? (link)

Andiamo avanti con coraggio: vi terrò aggiornati passo dopo passo.

La Scuola pubblica paritaria, cioè le famiglie, i ragazzi, i vostri colleghi, vi è grata.

Andiamo avanti: la salviamo la scuola italiana.

Un carissimo saluto Sr. Anna Monia Alfieri




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"(…)Battaglia per la libertà di scelta educativa"