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“Cosa possiamo fare adesso?”

E’ la domanda che in questi giorni mi sento rivolgere da tantissimi cittadini, esperti e persone comuni.

Condividiamo questa newsletter di suor Anna Monia. 

Gent.mi tutti,

Cosa possiamo fare adesso?” E’ la domanda che in questi giorni mi sento rivolgere da tantissimi cittadini, esperti e persone comuni. La risposta è sempre la stessa: “Non dobbiamo fare più niente, adesso tocca alla politica”.

Ora occorre in Senato (già nella settimana appena iniziata) che la maggioranza numerica voti SI all’emendamento principe “detrazione rette secondo i costi standard”.
 

03.05.2020 da FORMICHE: Pensateci bene. Siate indipendenti. Non guardate al domani, ma al dopo domani. Pertanto, senza mezzi termini, noi cittadini dobbiamo aspettarci che nelle aule parlamentari – nei prossimi giorni – si votino a maggioranza numerica gli unici emendamenti che possano dare speranza all’Italia.

L’emendamento principe per non incorrere nel rischio di: 1) sentirci rimproverare che la scuola paritaria vuole soldi; quest’ultima ha ampiamente chiarito che non vuole soldi per sè ma chiede sia aiutata la famiglia e salvata la scuola pubblica (link); 2) farci dare l’ennesima elemosina che ci toglie anche la dignità di morire a testa alta; la concessione del contributo deve essere indirizzata allo sconto delle rette, perché il diritto è in capo alla famiglia: nessun politico si senta legittimato a confondere le acque; (clicca qui per leggere)

Tutto questo ha il solo fine di sostenere realmente i genitori italiani, gli studenti (8.466.064 gli studenti delle 40.749 scuole pubbliche statali e 12.564 paritarie), i docenti del sistema scolastico integrato, in una parola, i cittadini, come dichiarato dalle associazioni e dalle varie componenti politiche.  Quanto richiesto non è utopia, non è irrazionale, al contrario è pienamente supportato dai migliori studi economici. (link)

«Per risolvere il problema finanziario odierno, poichè secondo le regole tributarie ordinarie le famiglie pagano oggi e possono detrarre solo un anno dopo, è necessario consentire una detrazione a valere sul periodo di imposta di esborso, mediante un atto notorio o un’autodichiarazione che attesti l’avvenuto pagamento. Per evidenti motivi di equità, occorre seguire adeguate regole di proporzionalità, per cui la detrazione scende all’aumentare dell’indicatore ISEE familiare e sale al crescere del numero di figli. A meno di non pensare a un sistema più moderno: un bonus da spendere per la scuola paritaria, di importo pari al costo standard per studente, calcolato secondo criteri di efficienza e sostenibilità.» – (Cfr Studio del Cesen – Centro studi sugli enti ecclesiastici – Università Cattolica del Sacro Cuore, di Andrea Perrone, Marco Miccinesi, Marco Allena e Marco Grumo, pubblicato su Il Sole 24Ore 01.05.2020) (clicca qui)

 

-        05.05.2020 Con l'Istituto Bruno Leoni (che ne ha curato la stesura, la revisione e la supervisione), abbiamo pubblicato il PAPER -  FOCUS “Proposta: una scuola per tutti” di C. Amenta – A.M. Alfieri. Un testo elaborato con metodo e tecnica di grande valore scientifico in merito alla questione:

o   detrazione retta pagata per le famiglie in tempi di Covid-19;

o    un aiuto alle famiglie che salva la scuola pubblica.

Lo consegniamo alla classe politica impegnata - in questi giorni - nella discussione degli emendamenti al Decreto Scuola, e all'opinione pubblica augurandoci di fare gradita.  (Il testo esclusivo del Paper)

 

-        02 Maggio 2020 da TECNICA DELLA SCUOLA: Scuole paritarie, Drago (M5S): aiutarle in questo momento di grande difficoltà” (clicca qui)

 

Università Cattolica di Milano – Terzo Settore, “Come sostenere docenti, famiglie e pluralismo educativo. Il futuro della Scuola (anche paritaria)” Diversi gli interrogativi sulla questione delle Scuole. Il Decreto firmato nella serata del 26 aprile 2020 conferma la sospensione dei servizi educativi e delle attività didattiche in presenza nelle scuole di ogni ordine e grado. Inoltre, istruisce i dirigenti scolastici ad attivare, «per tutta la durata della sospensione delle attività didattiche nelle scuole, modalità di didattica a distanza avuto anche riguardo alle specifiche esigenze degli studenti con disabilità» Quando potranno riaprire gli istituti scolastici e a quali condizioni?

Suggerisco la lettura dei documenti, compreso lo studio di Deloit sul costo allievo scuola statale e la visione del Video di Approfondimento (clicca qui).

APPUNTAMENTI – CALENDARIO (link)

Continuano i nostri convegni di riflessione, le tavole rotonde in diretta FB che risultano forse più accessibili e quindi molto seguiti. Vi invito a visitare il calendario per le prossime dirette promosse da Anaps che in modo generoso vede i docenti IRC della scuola statale a favore della libertà di scelta educativa dei genitori e del pluralismo educativo. Sono grata alla direzione Anaps per aver promosso questi confronti cosi trasversali e che vedono i rappresentanti del CDX (FI-Lega-Fdi-UDC) del PD-Italia Viva e anche 5 Stelle confrontarsi e sostenere questi temi. Era impensabile, ma forse sono proprio le emergenze che riportano alla luce i nostri fondamentali (link).

Gentilissimi tutti, sono sinceramente riconoscente e commossa della vostra fiducia … ora noi possiamo e dobbiamo esserci facendo rumore.

Grata della condivisione - se vorrete - della presente con i genitori, i docenti, gli amici.

Andiamo avanti con coraggio.

Un caro saluto. sr. Anna Monia




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"(…)Battaglia per la libertà di scelta educativa"