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Il Costo Standard di sostenibilità spiegato in Classe e ripreso dalle telecamere della RAI

Domenica 5 novembre su RAI1 durante la trasmissione

Quella di Lunedì è stata una giornata memorabile, di quelle da ricordare e da conservare nel cassetto delle belle cose.

E’ stata davvero una mattinata emozionante e, direi, “gloriosa” per i nostri ragazzi che – comunque vada il montaggio del “pezzo” - ci hanno dato tante soddisfazioni.

Vorrei un po’ ripercorrere la storia di questa ripresa televisiva, che sarà trasmessa domenica 5 durante la trasmissione “A sua immagine” su RAI 1. A sr. Anna Monia è arrivata, giovedì scorso, la proposta di farle un’intervista non “asettica”, ma “incardinata” in un contesto autentico di scuola: il dialogo con una classe! Come si poteva fare? A chi chiedere aiuto? Si è rivolta a noi docenti e insieme abbiamo pensato alla classe dei “grandi del Comprensivo”, la nostra 3^ sec!

Come sapete, sr. Anna Monia è impegnata da diversi anni sul fronte della libertà di scelta educativa della Famiglia. Il concetto è semplicissimo: come avviene nel resto dell’Europa (tranne in Grecia e in Italia, appunto), i genitori devono essere liberi di scegliere la scuola per i loro figli, in una pluralità di offerta formativa e naturalmente nell’ambito di scuole che fanno parte del Servizio Nazionale di Istruzione. Scuole pubbliche, quindi, che erogano un servizio “buono per tutti”, disponibile per tutti. Le scuole paritarie appunto, come la nostra, sono scuole pubbliche, come è pubblico il San Raffaele, dove, se desidero, posso far operare mio figlio di tonsille pagando solo il ticket. Libertà di scelta del chirurgo, dunque, come dovrebbe esserci la libertà di scelta del maestro, per mio figlio! Come sapete non è così. In Italia, solo il ricco può scegliere, all’interno dell’istruzione pubblica, una scuola pubblica paritaria piuttosto che una pubblica statale. Ma come sarebbe possibile questa libertà del cittadino che paga le tasse? Basterebbe istituire il costo standard per alunno, come avviene in Sanità: in media (dall’Infanzia ai Licei), per ogni alunno di scuola pubblica paritaria o statale lo Stato spenderebbe circa 5000 euro annui, dando a tutti la libertà di scegliere, e non gli attuali 8000 euro annui che spende per ogni alunno della sola scuola pubblica statale… vi ho scritto queste righe per darvi un’idea di quello che i vostri ragazzi hanno imparato oggi, interagendo con domande intelligenti, nate da loro! Questa mattina, alla prima ora, in 5’ ho spiegato l’essenziale – di cui i ragazzi erano già venuti a conoscenza negli anni precedenti – e ho percepito che avevano capito il nocciolo della questione.

Verso le 11, sr. Anna M. è venuta in classe per spiegare il discorso in un dialogo intelligente con i ragazzi. Alle 11.50 circa la troupe della RAI (2 tecnici e la giornalista) erano già in classe a preparare i loro strumenti. I ragazzi si sono presentati benissimo; quando sono entrati i cameramen in classe si sono alzati naturalmente in piedi come fanno sempre quando entra qualcuno. Uno dei due cameramen è rimasto senza parole e mi ha fatto i complimenti, dicendo che si è sentito felicissimo quando i ragazzi si sono alzati in piedi per lui! La giornalista è rimasta stupita per l’abbigliamento civile, sobrio e appropriato dei ragazzi (notare: nessuno di noi venerdì aveva detto nulla sull’abbigliamento per il lunedì: i ragazzi erano “nature”) tanto che non ha dovuto oscurare nessuna “griffe” modaiola, perché ognuno aveva un abbigliamento appropriato alle riprese.

La registrazione è iniziata e naturalmente ha avuto una prova e alcune ripetizioni, fino a quando i tecnici e la giornalista sono stati pienamente soddisfatti. I ragazzi, pazientissimi e collaborativi, hanno avuto modo di capire alcune “leggi” dello spettacolo, delle inquadrature, delle riprese, sicuramente interessanti, oltre al contenuto di fondo del discorso di sr. Anna, che – con l’aiuto dei ragazzi stessi – si è cimentata con la LIM, attraverso simpatici siparietti sulla dimensione del tratto, che i tecnici volevano piuttosto spesso per motivi di leggibilità.

Direi che la disponibilità di voi genitori e l’apertura mentale dei ragazzi, oltre all’importanza del tema, hanno consentito loro di vivere una bella esperienza culturale, trasversale alla Storia e ai concetti di Cittadinanza e Costituzione che le Indicazioni del MIUR tanto desiderano attuare nelle scuole.

Dunque, ai complimenti per i ragazzi, a nome dei docenti e di sr. Anna Monia unisco i complimenti per i loro genitori, che hanno consentito questa esperienza, fatta per sensibilizzare il grande pubblico su un tema così importante per il futuro del nostro Paese.

Per maggiori informazioni sul Costo Standard di Sostenibilità cliccate qui

Grazie a tutti!

Sr. Miranda




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